Formaggio Monte Veronese

Risale alle popolazioni cimbre della Lessinia la tradizione della lavorazione del formaggio Monte Veronese DOP che, durante le Olimpiadi dei formaggi di Montagna del 2005 tenutesi a Verona, si è classificato nelle prime posizioni. Il formaggio Monte Veronese proviene dall’ottimo latte prodotto da aziende agricole ubicate nei territori delle comunità montane veronesi del Baldo e della Lessinia. Lavorato a mano e con caglio naturale, molto digeribile, contiene proteine, calcio e fosforo. Ecco le varietà:

Monte Veronese - Pedemontana Veronese

Monte Veronese DOP latte intero
Formaggio a pasta semicotta prodotta solo con latte di vacca, intero, crudo o pastorizzato. La stagionatura varia dai 25 ai 60 giorni. Il suo peso varia da 7 a 10 Kg, ha forma cilindrica, pasta di colore bianco o paglierino e una occhiatura irregolare più o meno diffusa. Per riconoscerlo: etichetta di colore verde chiaro.

Monte Veronese DOP d’allevo mezzano
Formaggio a pasta semicotta, prodotto solo con latte di vacca parzialmente scremato. La stagionatura va da un minimo di 90 giorni ad un massimo di 6 mesi. Ha forma cilindrica e il suo peso varia da 6 a 9 Kg. La crosta è sottile ed elastica; la pasta è di colore bianco e leggermente paglierino a seconda dell’alimentazione delle bovine e della stagione di produzione. Presenta occhiatura minuta. Per riconoscerlo: etichetta azzurra.

Monte Veronese DOP d’allevo vecchio
Formaggio a pasta semicotta prodotto solo con latte di vacca parzialmente scremato, con stagionatura minima di un anno. Ha forma cilindrica e il suo peso varia da sei a nove chili. La crosta è sottile, la pasta ha colore giallo paglierino più o meno intenso e presenta una occhiatura minuta. Per riconoscerlo: etichetta nera.

La Mora di Cazzano

Mora di Cazzano - Pedemontana veronese

La zona a nord di Verona è ad alta vocazione cerasicola. Basti pensare alla nota ciliegia mora di Cazzano di Tramigna, detta anche durone, apprezzata in tutto il mondo. La ciliegia mora è celebre per la sua polpa, croccante e soda, il suo colore rosso brillante, dolce e succosa. Altre varietà sono la Giorgia, la celeste e la Adriana e la precoce Moreàu.

I bogoni

Nelle zone collinari e montane del Veneto le lumache (conosciute a Verona come “bogoni”) sono sempre state un cibo molto apprezzato dalle famiglie contadine, che potevano agevolmente farne provvista dopo i rovesci estivi ed allevarne tutto l’anno. Particolarmente pregiate sono le Helix Pomatia che si trovano sui Monti Lessini nei pressi di Verona, dove vengono celebrate in una millenaria Sagra dei Bogoni che si svolge a Badia Calavena la prima domenica di Dicembre.

Bogoni - pedemontana veronese

I piselli di Colognola ai Colli

bisi - pedemontana veronese

Uno dei prodotti più interessanti della zona del Soave sono i piselli di Colognola ai Colli, della varietà verdone nano.
Tra la gente del posto sono chiamati, in dialetto bisi. Sono utilizzati in molte ricette. Tra i piatti tipici della zona ci sono le lasagnette coi bisi e “risi e bisi” (risotto coi piselli). Sono legumi considerati molto importanti per l’economia del paese, tanto è vero che a Carnevale  ben due maschere sono dedicate a Re Biso e Regina Lasagna.